Sambuceto Back School

ELETTROMEDICALI

LIMFA® THERAPY La Limfa Tecnology è una nuova tecnologia nata dalla ricerca e dallo studio dei processi di comunicazione cellulare. Grazie al particolare meccanismo brevettato, che permette di inviare pacchetti di informazioni alle cellule, Limfa® è in grado di accelerare la guarigione e la rigenerazione cellulare con risultati concreti e con un alto indice di efficacia. Per poter creare Limfa® sono state studiate le applicazioni tecnologiche di terapie capaci di contrastare le sintomatologie causate da patologie diffuse, che conseguentemente provocano dolore, edemi, stati infiammatori e che possono interessare ad esempio la struttura ossea, cartilaginea, tendinea o muscolare.

TECAR TERAPIA Trasferimento Energetico Capacitivo-Resistivo, nota anche come Tecar, è un tipo di trattamento elettromedicale utilizzato per la cura di traumi e patologie infiammatorie dell’apparato muscolo-scheletrico. Questa tecnica permette un recupero più veloce. Consiste in un massaggio praticato tramite uno strumento basato sul principio fisico del condensatore e capace di generare calore all’interno dell’area anatomica, di ridurre il dolore e accelerare la naturale riparazione dei tessuti, laddove ci sia un danno. La termoterapia endogena induce la produzione di calore a partire dall’interno del corpo. Le modalità della tecar terapia sono due: la capacità, adatta alla cura dei problemi dei tessuti molli, con una bassa resistenza alla corrente, come i muscoli, la cute, il tessuto connettivale, i vasi sanguigni e i vasi linfatici;la modalità resistiva, indicata per il trattamento dei disturbi ossei, articolari, cartilaginei.

Gli effetti biologici della Tecar sono tre: aumento del microcircolo, vasodilatazione e incremento della temperatura interna. É utile per le patologie muscolari, della colonna, della spalla, del gomito, del polso e della mano, dell’anca, della caviglia, del piede e nella riabilitazione post-chirurgica.

 

LASERTERAPIA è una tecnica che utilizza l’energia dei raggi laser, la quale viene direzionata, attraverso un dispositivo che la produce sotto forma di onda luminosa, su una parte piccola del corpo. L’energia penetra nei tessuti, stimolando la vasodilatazione, aumenta il drenaggio linfatico ed evita la dispersione della sua emissione. Tutto ciò permette un aumento del flusso sanguigno e una diminuzione dell’infiammazione. Viene applicata particolarmente su pazienti con problematiche muscolo-tendinee poiché ha un effetto antidolorifico, antinfiammatorio immediato e promuove il metabolismo cellulare.

Il raggio laser penetra nei tessuti e provoca una risposta biochimica sulla membrana cellulare, lavorando direttamente su muscoli, tendini e articolazioni.

Tale tecnica è indicata per il trattamento di:

– Artrosi del ginocchio, dell’anca e della caviglia
– Artrite reumatoide
– Disturbo temporo mandibolare
– Sindrome da conflitto subacromiale
– Borsite dell’anca o della spalla
– Degenerazione del disco lombare
– Ernia del disco
– Sciatica
– Dolore neuropatico
– Tendinite
– Gomito del tennista
– Fascite plantare
– Riduzione del volume e del dolore nel linfedema.

 

ULTRASUONI Determinata tecnica si basa sulla produzione degli ultrasuoni che si ottiene sfruttando l’effetto piezoelettrico inverso, che consiste nella proprietà di alcuni cristalli minerali di dilatarsi, compirmersi e quindi di emettere vibrazioni quando sono sottoposti all’azione di un campo elettrico di corrente alternata. Le onde penetrano nel sottocute e inducono una vibrazione che produce un massaggio cellulare e uno intracellulare. La vibrazione prodotta porta al riassorbimento dei liquidi e alla produzione di un effetto termico che facilita la vascolarizzazione.

La tecnica degli ultrasuoni ha un effetto:

– Antalgico, attenua la sensazione di dolore
– Antiedemigeno, facilita il riassorbimento dei liquidi
– Biostimolante, favorisce la circolazione sanguigna
– Anti-infiammatorio, decontrattura i muscoli e stimola il metabolismo

Viene praticata per le seguenti problematiche: sciatalgia, nevrite, periartite, tendinite e tendinopatie di vario genere come l’epicondilite, la tendinopatia rotulea e quella dell’achilleo, conflitto sub-acromiale della spalla, lesioni muscolari, contratture.

MAGNETOTERAPIA è una pratica che utilizza campi magnetici per trattare determinate condizioni di salute: la formazione e il consolidamento del cosiddetto callo dell’osso, dolori articolari, muscolari o muscolo-articolari, malattie scheletriche come l’osteoporosi, fratture osee, artrite reumatoide, artrosi, sindrome del tunnel carpale, lesioni della cartilagine articolare, fibromialgia, mal di schiena, problemi traumatici. Questa tecnica stimola la rigenerazione dei tessuti e rispristina l’equilibrio biochimico cellulare.
É un trattamento indolore e sicuro in cui il paziente viene esposto a un campo magnetico creato da speciali magneti che, grazie all’uso di specifiche fasce, viene applicato alla zona anatomica da trattare e alle condizione di salute del paziente. L’applicazione può essere a bassa frequenza favorendo l’assimilazione del calcio, con lo scopo di rendere più forte l’apparato scheletrico, proteggerlo da varie patologie e stimolare la calcificazione delle ossa in presenza di una frattura, oppure ad alta frequenza favorendo la circolazione sanguigna per ridurre gli stati infiammatori e alleviare sensazione di dolore.

ELETTROSTIMOLAZIONE è una tecnica di induzione della contrazione muscolare previo utilizzo di impulsi elettrici, utilizzata soprattutto a scopo preventivo e riabilitativo. Utilizza lo stesso meccanismo del sistema nervoso: il dispositivo controlla l’attivazione dei muscoli volontari tramite segnali elettrici. Gli impulsi dell’elettrostimolatore sono generati dal dispositivo centrale e trasmessi attraverso elettrodi applicati sul muscolo interessato. Brevi scosse sostituiscono gli impulsi e l’azione che normalmente deriva dal sistema nervoso centrale (SNC).
Gli elettrostimolatori vengono egolati per ottenere stimoli differenti, in base all’espressione di forza o resistenza muscolare. Può essere usata per allenare la forza corporea, come strumento di riabilitazione nelle persone parzialmente o totalmente immobilizzate; nell’atrofia muscolare da inattività o negli squilibri neuromuscolari che possono verificarsi a posteriori di infortuni-scheletrici, come tecnica preventiva; come test per valutare la funzione neuro-muscolare in vivo; per facilitare il defaticamento post-workout; Lombalgia e sciatalgia, cervicalgia cefalea miotensiva, distorsioni e contusioni, dolori generali, epicondilite, epitrocleite, perigastrite, iperidrosi, ematomi, edema, trofismo muscolare e atrofia muscolo denervato, incontinenza, pesantezza muscolare, cumulo di liquidi.

TENS TERAPIA consiste nella stimolazione elettrica transcutanea nervosa, nell’applicazione e nell’invio di lievi impulsi elettrici che attivano le fibre nervose, riducendo la percezione del dolore.
La stimolazione avviene attraverso elettrodi che vengono applicati sulla cute e nella zona in cui si sviluppa il dolore. Gli impulsi elettrici erogati, che vengono percepiti dal paziente sotto forma di formicolio, hanno la funzione di alleviare il dolore, stimolare il nostro corpo e il nervo per produrre antidolorifici naturali. É una tecnica non invasiva con azione analgesica – antalgica in grado di alleviare il dolore acuto o cronico, di estrema efficacia per il trattamento di molte patologie neuronali, osteo – articolari, dei legamenti e dei tendini.

Nello specifico, la terapia è indicata per: cervicalgia, tendinopatie, dolori reumatici, dolori ossei, lombalgie, dorsalgie, scialtagie, distorisioni, lussazioni, epicondilite, dolori post-operatori, ecc…

IONOFORESI è una tecnica elettroterapica che sfrutta la corrente continua a bassa intensità (circa 5/10 milliampere) che viene erogata da un generatore, trasmessa da due elettrodi, creando un campo elettrico per veicolare il farmaco nella zona di dolore o di contrattura. Attraverso degli elettrodi applicati alla cute con l’interposizione di apposite spugne, la corrente trasporta il farmaco direttamente nella sede affetta da dolore migliorandone l’efficacia. La ionoforesi è consigliata per stati antalgici, infiammazioni e contratture, lesioni fibrolitiche, stati endemici, artrosi, artrite, sciatica e strappi muscolari.
Il vantaggio di questa tecnica riguarda la somministrazione del farmaco direttamente nella zona interessata, che favorisce il rapido assorbimento e accelera i tempi di guarigione. Il farmaco viene rilasciato in modo lento e graduale, allungando l’effetto antidolorifico.

Un altro beneficio della ionoforesi è la possibilità di somministrare un farmaco puro, senza eccipienti, evitando l’insorgenza di allergie e infiammazioni.

LIMFA® THERAPY La Limfa Tecnology è una nuova tecnologia nata dalla ricerca e dallo studio dei processi di comunicazione cellulare. Grazie al particolare meccanismo brevettato, che permette di inviare pacchetti di informazioni alle cellule, Limfa® è in grado di accelerare la guarigione e la rigenerazione cellulare con risultati concreti e con un alto indice di efficacia. Per poter creare Limfa® sono state studiate le applicazioni tecnologiche di terapie capaci di contrastare le sintomatologie causate da patologie diffuse, che conseguentemente provocano dolore, edemi, stati infiammatori e che possono interessare ad esempio la struttura ossea, cartilaginea, tendinea o muscolare.

TECAR TERAPIA Trasferimento Energetico Capacitivo-Resistivo, nota anche come Tecar, è un tipo di trattamento elettromedicale utilizzato per la cura di traumi e patologie infiammatorie dell’apparato muscolo-scheletrico. Questa tecnica permette un recupero più veloce. Consiste in un massaggio praticato tramite uno strumento basato sul principio fisico del condensatore e capace di generare calore all’interno dell’area anatomica, di ridurre il dolore e accelerare la naturale riparazione dei tessuti, laddove ci sia un danno. La termoterapia endogena induce la produzione di calore a partire dall’interno del corpo. Le modalità della tecar terapia sono due: la capacità, adatta alla cura dei problemi dei tessuti molli, con una bassa resistenza alla corrente, come i muscoli, la cute, il tessuto connettivale, i vasi sanguigni e i vasi linfatici;la modalità resistiva, indicata per il trattamento dei disturbi ossei, articolari, cartilaginei.

Gli effetti biologici della Tecar sono tre: aumento del microcircolo, vasodilatazione e incremento della temperatura interna. É utile per le patologie muscolari, della colonna, della spalla, del gomito, del polso e della mano, dell’anca, della caviglia, del piede e nella riabilitazione post-chirurgica.

 

LASERTERAPIA è una tecnica che utilizza l’energia dei raggi laser, la quale viene direzionata, attraverso un dispositivo che la produce sotto forma di onda luminosa, su una parte piccola del corpo. L’energia penetra nei tessuti, stimolando la vasodilatazione, aumenta il drenaggio linfatico ed evita la dispersione della sua emissione. Tutto ciò permette un aumento del flusso sanguigno e una diminuzione dell’infiammazione. Viene applicata particolarmente su pazienti con problematiche muscolo-tendinee poiché ha un effetto antidolorifico, antinfiammatorio immediato e promuove il metabolismo cellulare.

Il raggio laser penetra nei tessuti e provoca una risposta biochimica sulla membrana cellulare, lavorando direttamente su muscoli, tendini e articolazioni.

Tale tecnica è indicata per il trattamento di:

– Artrosi del ginocchio, dell’anca e della caviglia
– Artrite reumatoide
– Disturbo temporo mandibolare
– Sindrome da conflitto subacromiale
– Borsite dell’anca o della spalla
– Degenerazione del disco lombare
– Ernia del disco
– Sciatica
– Dolore neuropatico
– Tendinite
– Gomito del tennista
– Fascite plantare
– Riduzione del volume e del dolore nel linfedema

 

ULTRASUONI Determinata tecnica si basa sulla produzione degli ultrasuoni che si ottiene sfruttando l’effetto piezoelettrico inverso, che consiste nella proprietà di alcuni cristalli minerali di dilatarsi, compirmersi e quindi di emettere vibrazioni quando sono sottoposti all’azione di un campo elettrico di corrente alternata. Le onde penetrano nel sottocute e inducono una vibrazione che produce un massaggio cellulare e uno intracellulare. La vibrazione prodotta porta al riassorbimento dei liquidi e alla produzione di un effetto termico che facilita la vascolarizzazione.

La tecnica degli ultrasuoni ha un effetto:

– Antalgico, attenua la sensazione di dolore
– Antiedemigeno, facilita il riassorbimento dei liquidi
– Biostimolante, favorisce la circolazione sanguigna
– Anti-infiammatorio, decontrattura i muscoli e stimola il metabolismo

Viene praticata per le seguenti problematiche: sciatalgia, nevrite, periartrite, tendinite e tendinopatie di vario genere come l’epicondilite, la tendinopatia rotulea e quella dell’achilleo, conflitto sub-acromiale della spalla, lesioni muscolari, contratture.

MAGNETOTERAPIA è una pratica che utilizza campi magnetici per trattare determinate condizioni di salute: la formazione e il consolidamento del cosiddetto callo dell’osso, dolori articolari, muscolari o muscolo-articolari, malattie scheletriche come l’osteoporosi, fratture osee, artrite reumatoide, artrosi, sindrome del tunnel carpale, lesioni della cartilagine articolare, fibromialgia, mal di schiena, problemi traumatici. Questa tecnica stimola la rigenerazione dei tessuti e rispristina l’equilibrio biochimico cellulare.
É un trattamento indolore e sicuro in cui il paziente viene esposto a un campo magnetico creato da speciali magneti che, grazie all’uso di specifiche fasce, viene applicato alla zona anatomica da trattare e alle condizione di salute del paziente. L’applicazione può essere a bassa frequenza favorendo l’assimilazione del calcio, con lo scopo di rendere più forte l’apparato scheletrico, proteggerlo da varie patologie e stimolare la calcificazione delle ossa in presenza di una frattura, oppure ad alta frequenza favorendo la circolazione sanguigna per ridurre gli stati infiammatori e alleviare sensazione di dolore.

ELETTROSTIMOLAZIONE è una tecnica di induzione della contrazione muscolare previo utilizzo di impulsi elettrici, utilizzata soprattutto a scopo preventivo e riabilitativo. Utilizza lo stesso meccanismo del sistema nervoso: il dispositivo controlla l’attivazione dei muscoli volontari tramite segnali elettrici. Gli impulsi dell’elettrostimolatore sono generati dal dispositivo centrale e trasmessi attraverso elettrodi applicati sul muscolo interessato. Brevi scosse sostituiscono gli impulsi e l’azione che normalmente deriva dal sistema nervoso centrale (SNC).
Gli elettrostimolatori vengono egolati per ottenere stimoli differenti, in base all’espressione di forza o resistenza muscolare. Può essere usata per allenare la forza corporea, come strumento di riabilitazione nelle persone parzialmente o totalmente immobilizzate; nell’atrofia muscolare da inattività o negli squilibri neuromuscolari che possono verificarsi a posteriori di infortuni-scheletrici, come tecnica preventiva; come test per valutare la funzione neuro-muscolare in vivo; per facilitare il defaticamento post-workout; Lombalgia e sciatalgia, cervicalgia cefalea miotensiva, distorsioni e contusioni, dolori generali, epicondilite, epitrocleite, perigastrite, iperidrosi, ematomi, edema, trofismo muscolare e atrofia muscolo denervato, incontinenza, pesantezza muscolare, cumulo di liquidi.

TENS TERAPIA consiste nella stimolazione elettrica transcutanea nervosa, nell’applicazione e nell’invio di lievi impulsi elettrici che attivano le fibre nervose, riducendo la percezione del dolore.
La stimolazione avviene attraverso elettrodi che vengono applicati sulla cute e nella zona in cui si sviluppa il dolore. Gli impulsi elettrici erogati, che vengono percepiti dal paziente sotto forma di formicolio, hanno la funzione di alleviare il dolore, stimolare il nostro corpo e il nervo per produrre antidolorifici naturali. É una tecnica non invasiva con azione analgesica – antalgica in grado di alleviare il dolore acuto o cronico, di estrema efficacia per il trattamento di molte patologie neuronali, osteo – articolari, dei legamenti e dei tendini.

Nello specifico, la terapia è indicata per: cervicalgia, tendinopatie, dolori reumatici, dolori ossei, lombalgie, dorsalgie, scialtagie, distorisioni, lussazioni, epicondilite, dolori post-operatori, ecc…

IONOFORESI è una tecnica elettroterapica che sfrutta la corrente continua a bassa intensità (circa 5/10 milliampere) che viene erogata da un generatore, trasmessa da due elettrodi, creando un campo elettrico per veicolare il farmaco nella zona di dolore o di contrattura. Attraverso degli elettrodi applicati alla cute con l’interposizione di apposite spugne, la corrente trasporta il farmaco direttamente nella sede affetta da dolore migliorandone l’efficacia. La ionoforesi è consigliata per stati antalgici, infiammazioni e contratture, lesioni fibrolitiche, stati endemici, artrosi, artrite, sciatica e strappi muscolari.
Il vantaggio di questa tecnica riguarda la somministrazione del farmaco direttamente nella zona interessata, che favorisce il rapido assorbimento e accelera i tempi di guarigione. Il farmaco viene rilasciato in modo lento e graduale, allungando l’effetto antidolorifico.

Un altro beneficio della ionoforesi è la possibilità di somministrare un farmaco puro, senza eccipienti, evitando l’insorgenza di allergie e infiammazioni.